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Madre Meera

Mother Meera
Madre Meera – con riferimento al Darshan

Madre Meera è un’incarnazione del Divino Femminile, la Madre Divina sulla terra.  La Madre è nata nel 1960, nello stato di Andhra Pradesh, nell’India meridionale. Vive attualmente in un piccolo villaggio rurale in Germania.  Sia qui, che nei suoi viaggi intorno al mondo, la Madre dà la sua speciale benedizione nel Darshan.  La  gratuita elargizione di Luce, Amore e Grazia è il dono della Madre al mondo.

La Madre è venuta per preparare e purificare la coscienza del mondo e per renderla pronta alla trasformazione verso un livello più alto di evoluzione.  Per realizzare questo sviluppo Ella fa discendere la Luce della Coscienza Suprema.  Con il suo lavoro, il Darshan,  prepara l’umanità ad essere aperta alla Luce, così che la Vita ed il Volere Divini possano divenire manifesti sulla terra.

Madre Meera non è interessata alle conversioni o a modificare la fede o il credo di nessuno – per la Madre questa è una questione irrilevante.  Ella non è neanche un Guru, che raccoglie discepoli; è semplicemente una Madre Divina per tutti coloro che si rivolgono a Lei. Ciascuno può pregare la forma del Divino, o Avatar, che ispira la propria fede.  Le preghiere dovrebbero nascere dall’ anima e dal  cuore di ciascuno e tutte le preghiere sincere rivolte al Divino raggiungono anche Lei – questo è quanto Ella afferma.  Il grido sincero dell’anima è udito e riceve risposta; ogni pura apertura interiore a Dio è anche un’apertura a Lei e alla Sua Luce.

L’opera della Madre è indirizzata al mondo intero, a tutte le fedi e a tutte le persone, indipendentemente dallo stato sociale e dalle appartenenze etniche.   Ella è  la Madre di tutti noi e noi tutti possiamo vivere in pace, nella luce del suo amor,e che abbraccia tutto.

L’intero scopo del mio lavoro consiste nel far discendere la Luce di Paramatman e nell’aiutare le persone. Per questo sono venuta – per aprire i vostri cuori alla Luce.  ~ Madre Meera

Che cos’è il Darshan ?

Mother Meera
Madre Meera da la benedizione  in silenzio

Il momento del Darshan con Madre Meera segue una struttura precisa,  rispondente al suo lavoro ed esattamente adatta a permettere la trasmissione della Luce che lei porta sulla terra. Per un breve tempo, mentre ella tocca le nostre tempie, Madre Meera agisce  su qualcosa che potrebbe essere descritto come il “circuito ” dell’anima. Nel suo libro, Risposte, ella descrive la presenza nel corpo umano di un sistema interiore di energia sottile, che scorre dalla testa alla punta dei piedi. In seguito al processo di incarnazione e al coinvolgimento di corpo e anima con le influenze terrene, questi sottili canali di energia possono annodarsi o bloccarsi. Durante il Pranam (“inchinarsi”) la Madre lavora molto delicatamente su questi nodi, liberando dolcemente i blocchi che impediscono lo sviluppo spirituale. Questo processo riguarda l’anima e il suo dispiegarsi, e Madre Meera dice che solo personalità Divine possono svolgere tale lavoro.

Quando la Madre lascia la nostra testa, noi ci mettiamo seduti e lei ci guarda negli occhi. Questo è il Darshan (“vedere”, qui “vedere il Divino”). Durante il Darshan, la Madre agisce sulla nostra personalità, l’insieme ordinario di  corpo/mente. Cerca le aree del nostro essere che hanno particolarmente bisogno della sua Luce,ci dà  energia, purificazione e guarigione interiore – qualsiasi cosa sia necessaria, agli aspetti mentali, emotivi e  fisici del nostro essere, per vivere in armonia.

La compostezza e l’atteggiamento quieto della Madre influenzano l’atmosfera dell’incontro in modo del tutto naturale, cosicché il gruppo di persone  presente al Darshan è sempre calmo e interiorizzato, in armonia con il silenzioso campo di forza della Madre.

Guardo ogni cosa dentro di voi per vedere dove posso essere d’aiuto, dove posso dare guarigione e potere. Allo stesso tempo dono Luce ad ogni parte del vostro essere, apro ogni parte di voi alla Luce.  ~ Madre Meera

La Madre Divina

Mother Meera
Madre Meera

Il concetto di Dio come Madre può essere insolito in occidente, ma in oriente è un antichissimo modo di considerare e di relazionarsi al Divino – specialmente in India, dove si concepisce Dio dotato di forma, ma anche senza forma. Dio è considerato sia trascendente sia immanente, al di sopra ed al di là di qualsiasi cosa, ma anche completamente libero di manifestarsi eternamente in tutte le miriadi di forme dell’intera Creazione.  Una delle forme più amabili e più a noi vicine che Dio assume per aiutarci è quella della Madre Divina, di cui  Madre Meera è un’incarnazione vivente. La Madre Divina rappresenta l’aspetto dinamico del Divino, che trasmette il Volere, la Misericordia e la Grazia di Dio. Ella si manifesta non solo come un ideale aspetto femminile del Divino, con cui possiamo comunicare tramite l’adorazione,  la preghiera e la meditazione, ma anche, incredibilmente, sotto forma di esseri pienamente umani, donne che vivono in mezzo a noi e sono espressioni del Divino. La discesa di una divinità sulla terra in una forma incarnata è conosciuta come ‘Avatar’. (Sanscrito: lett. ‘venuta verso il basso’, ‘discesa’)

Madre Meera non corrisponde al modello convenzionale di Guru circondato da discepoli. Ella è la Madre suprema, sempre disponibile per chiunque necessiti del suo aiuto o della sua benedizione, totalmente amorevole, sollecita e non giudicante. Non impartisce insegnamenti formali né complesse discipline spiritual,i e non chiede nulla. Quale incarnazione vivente della Madre Divina può trasformare una persona, che lo desideri, semplicemente con lo sguardo.

Come Madre, accetta tutti al suo Darshan, non per dare istruzioni  o imporre tecniche di illuminazione, ma semplicemente per donare ciò che è utile ed appropriato per ciascun individuo.  Attraverso la sua Divina Radiosità elargisce una Luce che ci aiuta e ci guida – indipendentemente dalla  religione o dal cammino spirituale che  stiamo seguendo.

L’essere realizzato è come un bimbo sereno nel grembo della Madre, che sa di essere in ogni momento sostenuto dalla Grazia e dalla Luce della Madre Divina. ~ Mother Meera

Domande e Risposte: La Luce di Paramatman

Mother Meera
Madre Meera

Domanda: Qual è l’importanza della Luce di Paramatman?

Madre Meera: Ho chiamato quaggiù la Luce di Paramatman. La Luce di Paramatman è in ogni cosa. Il lavoro di trasformazione sarà fatto molto più rapidamente se le persone sono aperte e, anche se non lo sono ancora, la pressione ed il potere della Luce sono così forti che esse si apriranno.

Domanda: Cosa significa far scendere la Luce di Paramatman? Paramatman non è già dappertutto?

Madre Meera: La Luce di Paramatman è ovunque ma, quando se ne ha bisogno, è necessario sapere dove, come e per che cosa usarla. La Luce è sempre stata; io ho pregato Paramatman, l’Essere Supremo, per saperla utilizzare. La Luce non è mai stata USATA prima. Come nel caso dell’elettricit, è ovunque ma è necessario sapere come attivarla. Io sono venuta per questo.

Domanda: Che cosa è un Avatar?

Madre Meera: Gli Avatar vengono dal Divino, mentre le persone che si realizzano da sole vanno al Divino. Gli Avatar sono sempre uno con Dio e non perdono mai la consapevolezza del Divino, a differenza dei guru che iniziano dal livello di ignoranza. Per giungere all’autorealizzazione, le persone lavorano intensamente — attraverso la pratica spirituale, la meditazione, il Japa —e poi raccolgono i frutti. Dato che hanno lavorato strenuamente, si aspettano che anche gli altri lavorino allo stesso modo; non hanno la stessa pazienza che hanno le personalità Divine. Inoltre, gli Avatar possono cambiare le cose più rapidamente.

Domanda: Se lascerai il tuo corpo, la Luce se ne andrà con te?

Madre Meera: Resterà, continuerà. Ogni Avatar fa scendere una Luce particolare che cambia la storia dell’umanità.

Dobbiamo cercare di rivelare quella Luce che è nascosta in noi come un bocciolo. La Luce deve sbocciare come un fiore. In tutte le cose, in tutti gli esseri, la Luce è nascosta e deve essere svelata. Se ci proviamo con tutto il cuore,  ci riusciremo. …Vivremo in eterno nella Luce di Paramatman e saremo Paramatman. Voglio che la Luce di Paramatman fiorisca ovunque.

La Madre sulla Meditazione e sul Japa

Mother Meera
Madre Meera in posa meditativa durante il Darshan

Parole di Madre Meera su Meditazione e Japa:

“Va bene meditare mezz’ora o un’ora. Chiudete gli occhi, sedete in silenzio e fate Japa con qualsiasi nome divino.“

“Il Japa è la ripetizione del nome di colui in cui crediamo. Il Japa è essenziale. Il Japa non è formato da semplici parole – ogni nome divino è pieno di vibrazioni divine. Queste ci circondano, ci proteggono e penetrano sia i nostri corpi che il nostro intero essere interiore. Il ricordo del nome divino dà immediatamente pace e felicità e ci fa volgere dal mondano al Divino. Non ci sono momenti particolari o limiti di tempo per il Japa. È un’ottima cosa fare il Japa tutto il giorno. Se questo non è possibile , allora ricordatevene ogni volta che è possibile. Possiamo praticare il Japa durante tutte le attività. È più facile ricordarlo quando svolgiamo dei lavori fisici senza coinvolgimento mentale. Questo Japa ci aiuta a purificare la nostra coscienza e rende la nostra sadhana più facile.”

“Facendo il Japa, non ci si dovrebbe sforzare o cercare di ottenere qualcosa di specifico. Si dovrebbe cercare di essere sinceri e di avere amore per Dio. Il potere segue immediatamente, che ne siate consapevoli o meno.” “Qualsiasi mantra vi arrivi facilmente e spontaneamente è quello che dovreste usare. Dovrebbe dare una forte sensazione ed essere come una musica che fluisce dal cuore.”

“Ogni sillaba di un nome divino – come Krishna o Gesù – ha delle vibrazioni che cambiano l’atmosfera. Qualsiasi oggetto a cui pensiamo ripetutamente genera le sue proprie vibrazioni. Anche se i mantra sono forti e potenti, non possiamo sentire gli effetti immediatamente, tuttavia i risultati arriveranno. Si possono sentire le differenze nelle vibrazioni delle parole. Adoperando la parola si possono cambiare le cose.”

“Sto dando il Darshan sempre, dappertutto.”

Domande e risposte: Il lavoro di Madre Meera

Painting by Mother Meera
La Madre Divina – disegno di Madre Meera

Domanda: Madre, posso conoscere il Tuo lavoro, per favore?

Madre Meera: Prima di tutto porto quaggiù la Luce e instauro la Pace, poi aiuto anche le persone ad arrendersi al Divino, a ricordare il Divino e ad essere sinceri e fedeli alla propria religione o al proprio credo. Io aiuto le persone ad essere felici nelle proprie famiglie.

Domanda: Qual è il tuo scopo principale?

Madre Meera: Aiutare gli esseri umani e renderli felici, sereni, contenti, in armonia e amorevoli. Felicità e crescita spirituale sono collegate. Serenità e felicità sono il fondamento della pratica spirituale. Poi la pratica va da sè.

Domanda: Il lavoro della Madre nel mondo si sta svolgendo ora, continuamente, non è vero?

Madre Meera: Continuamente. La coscienza dell’umanità viene preparata ai grandi balzi in avanti e alle scoperte – in maniera graduale ove possibile. Ma alcune cose devono essere distrutte. Non mi piace distruggere; mi piace cambiare le cose. Ma dove non c’è apertura deve esserci distruzione. In ogni modo Dio sta dando all’umanità una grande occasione. Molti esseri divini sono qui. Stiamo offrendo all’uomo una via d’uscita; gli stiamo offrendo la Luce Divina, la consapevolezza Divina. Stiamo facendo scendere nella coscienza della Terra la consapevolezza Divina. Ora l’uomo deve scegliere. L’uomo è libero; Dio non costringerà i propri Figli a fare qualcosa. Vuole che siano liberi di amarlo. Misericordia e amore sono sempre presenti.

Domanda: Hai fatto scendere la Luce di Paramatman per accelerare il lavoro di trasformazione del mondo e dell’individuo. Vi è un altro aspetto nel tuo lavoro oltre quello di far scendere la Luce?

Madre Meera: Sono venuta a dire che tutti i sentieri sono buoni, che tutti portano al Divino e che, quindi, tutti i credenti devono rispettarsi a vicenda. Ad esempio Mussulmani, Cristiani, Indù, Buddisti e credenti di altre religioni possono avere fede e seguire il proprio credo, ma non devono odiare o combattere la fede altrui. Possono venire da me credenti di qualunque religione– io li aiuto a ricordare il Divino e do loro pace e felicità quando sono in difficoltà.

Domanda: Qual è il modo migliore per seguire il tuo insegnamento interiore?

Madre Meera: Essere come un bambino — sereno, amorevole, spontaneo, infinitamente flessibile e pronto in ogni momento a stupirsi  e ad accettare il miracolo.

Domanda: Come possono le persone aiutare il Tuo lavoro?

Madre Meera: Possono aiutare ricevendo la Luce e lasciando che questa li cambi. Dovrebbero essere sereni ed in armonia. Essere in armonia significa essereil tutto; amare gli altri e godere così della vita; conoscere se stessi e le proprie difficoltà e lavorarci su in modo da diventare liberi e capaci di aiutare gli altri; rispettare la dignità altrui. L’umiltà porta armonia. Una persona umile è integrata nella realtà ed è felice, perché l’umiltà porta la felicità.

Domanda: Cosa posso fare per aiutare il tuo lavoro?

Madre Meera: Realizza te stesso.

Domanda: Vuoi dare avvio ad una religione?

Madre Meera: No. Il Divino è il mare. Tutte le religioni sono fiumi che portano al mare. Alcuni fiumi sono molto tortuosi. Perché non andare direttamente al mare?

Domanda: Perché non hai regole per i tuoi devoti?

Madre Meera: A cosa serve dire qualcosa alle persone? Spesso queste non sono d’accordo e si ribellano. Le persone devono essere salde in se stesse. Io non parlo, ma la mia Luce cambia le persone internamente e le aiuta a scoprire cosa vogliono realmente o di cosa hanno bisogno. L’importante è pregare e ricevere la Luce. È questo che vi cambierà.

Quando il cuore si apre a Dio, le regole vanno da sé. Ogni persona ha le proprie regole secondo il proprio livello di comprensione. Ciò che è necessario è seguirmi interiormente. Allora saprete cosa fare e come comportarvi in ogni momento.

Domanda: Sembra che quando ci abbandoniamo a te sia come entrare in un grande campo di forza, in cui la nostra realtà viene rapidamente e radicalmente trasformata per mostrarci ciò che dobbiamo comprendere. Potresti dirci qualcosa a questo proposito?

Madre Meera: Quando sei in mia presenza o entri in contatto con me, acceleri il tuo sviluppo ed il tuo karma diminuisce. Grazie al mio potere,  puoi imparare di più in una vita e puoi vedere più chiaramente e con calma così che la tua comprensione viene facilitata. Do la Luce per mostrarti ciò che hai bisogno di sapere. Crescendo, vedrai più chiaramente i tuoi difetti. Ciò è dovuto alla grazia del Divino.

Domande-risposte: Vita quotidiana

Painting by Mother Meera
Prendendo la Luce – disegno di Madre Meera

Domanda: Quale disciplina quotidiana ci aiuta a realizzare il Divino?

Madre Meera: Ricordate il Divino in tutto quello che fate. Se avete tempo, meditate. Offrite tutto al Divino — ogni cosa buona o cattiva, pura o impura. Questo è il metodo migliore e il più rapido.

Domanda: Vedo così tanta follia e avidità nel mondo che è difficile credere che la trasformazione dell’uomo sia possibile.

Madre Meera: Quello che vedi è vero, ma anche la bontà dell’uomo è vera. L’intenso desiderio di raggiungere Dio è vero – ed è la più vera essenza dell’uomo. E Dio ama l’uomo completamente. La trasformazione avverrà ma ci vuole tempo e procede lentamente. Le sue fondamenta devono essere rese ben solide.

Domande e risposte: Salute

Painting by Mother Meera
Disegni di Madre Meera relativi ad alcuni esseri Divini.

Domanda: Sono malato e credo che i medici non possano aiutarmi.

Madre Meera: Prima di tutto lasciate andare l’idea di essere malati. Non date importanza al vostro essere malati e non scappate. Provate a svolgere tutte le attività abituali. Non lasciate che gli altri vi facciano credere di essere malati. Talvolta le persone intorno a voi rendono più grave il problema, al fine di guadagnarci qualcosa, oppure perché sono invidiosi, oppure vi mostrano compassione per potervi dominare. Pertanto siate vigili e consapevoli della situazione. Affidatevi al Divino, offrite la vostra malattia al Divino e chiedete anche la forza di lasciar andare l’idea che siete malati. Io vi aiuterò.

Domanda: Ho avuto un intervento ad un occhio ed ho perduto completamente la vista. Ora vivo nella paura e nella preoccupazione.

Madre Meera: Non ti preoccupare. Preoccupandoti, perdi la tua felicità e la serenità mentale e comunque non avrai indietro la vista. Prega invece il Divino, fa’ crescere la fiducia nel Divino, abbi fede nel Divino, rivolgi i tuoi pensieri al Divino e pregalo di aiutarti. Scoprirai la vista interiore.

Domanda: Cosa possiamo fare per assicurare che noi stessi non veniamo ostacolati e danneggiati dall’essere testimoni della sofferenza di altri?

Madre Meera: Gli infermieri accudiscono i pazienti, ma non è utile che si identifichino con la loro sofferenza. Invece, possono incoraggiare amorevolmente i pazienti e possono pregare Dio affinché migliori la loro salute. Se possibile, possono consolarli con delicatezza, ed è bene farlo.

Domanda: Le persone devono venire da te personalmente per avere aiuto o, altrimenti, come possiamo avere la tua guida?

Madre Meera: Non è necessario venire da me. Le persone possono rimanere dove sono e pregare Dio, o chiunque altro, fare Japa – che vuol dire ripetere il nome di Dio – con sincerità e con tutto il cuore e chiedere ciò di cui hanno bisogno. Io li aiuterò e li guiderò.

Domanda: Perché consigli alla gente di andare dal medico?

Madre Meera: Alcuni dicono di aver paura dei medici, altri dicono di non aver fiducia nei medici e alcuni vogliono meditare per guarire i loro mali. Ma questo non è il giusto modo di curare una malattia. Per questo motivo suggerisco di andare da un medico.

Domande e risposte: Richieste di aiuto

Mother Meera

Domanda: Un amico mi ha detto che aiuti chi ha bisogno. E’ vero?

Madre Meera: Sì.

Domanda: Quando abbiamo dei problemi,  aiuta scriverti? È sufficiente pregare?

Madre Meera: I devoti in cui prevale il cuore vogliono sempre scrivere, per qualunque problema. Si rivolgono sempre alla Madre. Altri devoti, in cui prevale la mente, non vogliono scrivere perché temono che io mantenga una documentazione sui loro problemi, che vogliono tenere nascosti. In generale, le persone dovrebbero scrivere a proposito dei propri problemi ed otterrebbero aiuto direttamente. Sebbene alcuni possano ricevere risposte dirette attraverso la preghiera, le preghiere di molti altri potrebbero non essere completamente sincere e quindi l’aiuto potrebbe non arrivare così rapidamente. Molti ritardano a scrivere circa i propri problemi, ma quando finalmente lo fanno e spediscono le loro lettere ,possono ricevere risposte immediatamente, molto prima che io riceva la lettera. Ogni persona deve decidere autonomamente se scrivere o meno.

Domanda: Quando qualcuno chiede il tuo aiuto, tu semplicemente dici SÌ. Come li aiuti?

Madre Meera: Vi sono diverse luci che servono per diversi scopi. Io invio la Luce che serve.

Domanda: Come interviene la Grazia Divina?

Madre Meera: La Grazia Divina interviene e spesso modifica una data situazione, ma molte volte non è possibile né auspicabile eliminare completamente il karma. La grazia può modificare alcuni dei suoi effetti.

Domanda: Sto soffrendo moltissimo: a volte ti amo e a volte no. Mi puoi aiutare?

Madre Meera: Non importa se mi ami o no; se hai bisogno di aiuto, io ti aiuterò. L’aiuto non dipende da alcuna condizione.

Se avete bisogno di me o del mio aiuto, vi aiuterò a prescindere dal cammino che state seguendo. Per me non vi sono differenze. Tutti le strade vanno verso lo stesso obiettivo che è quello di realizzare il Divino.

Domanda: Qual è il modo migliore per comunicare con te?

Madre Meera: La connessione dell’anima è la migliore; il meglio è sentirla dentro. Ma potete anche scrivere.

Domanda: Qual è l’importanza di chiedere qualcosa al Divino?

Madre Meera: Quando volete qualcosa – ad esempio amore, verità, o coraggio – dovete chiederlo. Se chiedete qualcosa a Dio umilmente e amorevolmente, la riceverete. Ma dovete chiedere con tutto il vostro cuore, in modo che il vostro cuore sia vuoto e Dio possa riempirlo. Se c’è un po’ di orgoglio, non potrà riempirlo più di tanto. Dio vuole darvi ogni cosa; dovete imparare come lasciarglielo fare. Per questo è necessario arrendersi. La ricompensa per la resa è la beatitudine e la conoscenza.

Domanda: Cosa dovrei chiederti?

Madre Meera: Chiedi qualunque cosa – come un bambino chiede tutto alla propria Madre, senza vergogna. Non fermarti alla pace della mente o alla purezza del cuore o all’abbandono. Chiedi ogni cosa. Non accontentarti di meno del tutto. Se chiedi riceverai. Se ricevi, dovrai essere responsabile del dono.

 


Indirizzo per scrivere alla Madre (soltanto indirizzo postale):

Mother Meera, Oberdorf 4 A, 65599 Dornburg-Thalheim, Germany.

(vi informiamo che non riceverete una risposta scritta)

La nuova Luce

Painting by Mother Meera
Disegno di Madre Meera in cui si vede l’unione con il Divino

Madre Meera porta una nuova Luce nel mondo. Per questo scopo è nata,  e la trasmissione di questa Luce agli esseri umani è ciò che lei definisce il suo “lavoro”, il suo compito. La Madre non pretende in alcun modo di essere l’unica portatrice di questa Luce, poichè altre Entità Divine donano continuamente il loro aiuto. Né afferma di essere l’unico Avatar presente sulla terra – infatti, numerosi Avatar sono qui in questo momento, alcuni molto noti e altri che hanno scelto di lavorare nel nascondimento.

Come ha detto la Madre, ogni Avatar, ogni entità divina, spinta dall’Amore e dalla Compassione ad assumere forma umana, porta con sé una nuova Luce – e queste Luci cambiano sempre il corso della storia umana. La materia non evolve di per sé – al cuore della materia c’è il divino e nessuna crescita può avere luogo senza lo Spirito come motore originario.

Quando la Madre era ancora molto giovane, raccontò in forma privata al suo mentore, Mr. Reddy, una serie di esperienze durante le quali, in stato di coscienza, saliva ai più alti livelli del suo essere interiore e da lì, deliberatamente, portava sulla terra la coscienza di una nuova Luce. Ella definisce questa Luce la Luce di Paramatman. Fin dalla sua nascita in questo mondo, la Madre fu pienamente consapevole che tale era lo scopo divino della sua incarnazione come  Avatar.

Paramatman significa letteralmente ‘Spirito Supremo ‘o ‘il Sé di tutto l’Universo”. La Madre precisa che questa Luce non è veramente nuova, perché è sempre esistita.  La Madre, in qualità di Avatar, è una forza originaria di evoluzione e con l’espressione ‘portare giù la Luce’ intende una particolare attivazione della Luce interiore, che giace nascosta nelle profondità di ogni anima umana. La Luce divina propria della Madre agisce da catalizzatore, accendendo la Luce interiore di ciascuno di noi, come se azionata da un interruttore Divino,  liberandola e consentendole di brillare e illuminare  tutti i livelli del nostro essere, dal più alto al più basso. La presenza della Madre, qui sulla terra, ora, rende la fioritura di questa latente Luce interiore – che vive come un tenero bocciolo in tutti noi – più possibile e più probabile di quanto sia mai stata nella storia del nostro pianeta.

La Luce contiene tutte le qualità del Divino: Amore, Grazia, Potere, Beatitudine, Conoscenza… La Madre ci sta semplicemente dicendo di consentire a noi stessi  di aprirci a questa Luce e di ricevere la sua benedizione. Ella stessa ci aiuterà a perfezionare il nostro potere di ricezione e di auto-illuminazione. È la sua promessa, la sua Volontà, quella di aiutarci a divenire sempre più trasparenti alla Bellezza, al Potere, alla Saggezza  – tutte quelle qualità del divino a cui la Natura anela. Più ci apriamo, più impariamo a permettere alla Luce di risplendere ovunque in noi, tanto più armoniose saranno le nostre vite individuali e l’intera vita umana sulla Terra.

La Luce non è mai stata USATA prima. Come l’elettricità , è ovunque, ma occorre sapere come attivarla. ~ Madre Meera a proposito della Luce di Paramatman.

Domande e risposte: Darshan

Painting by Mother Meera
Meditazione – disegno di Madre Meera

Domanda: Perché il Darshan si svolge così semplicemente, senza canti, per esempio?

Madre Meera: Le persone sono troppo attive e raramente siedono tranquille. Nel  silenzio si può ricevere di più, perché tutte le energie ad un certo punto si concentrano. Il mio insegnamento consiste nel dare soltanto l’essenza, il Divino, ciò che è necessario. Do esattamente ciò che serve ad ogni persona. Paramatman è silenzioso. Dio è silenzioso. Ogni cosa viene dal silenzio. In silenzio può essere fatto più lavoro. La vera esperienza della beatitudine è senza parole.

Domanda: Qual è la relazione tra il tuo silenzio e il mio sviluppo o quello di ogni altro devoto?

Madre Meera: Io non parlo ma la mia forza cambia completamente le persone. Il potere del Divino opera nel silenzio e cambierà le cose secondo la vostra aspirazione e secondo le vostre richieste. A volte posso darvi immediatamente ciò che avete chiesto. Altre volte ci vuole del tempo. Alcuni chiedono per ogni piccola cosa, ed altri chiedono in continuazione — dipende dalle persone. Comunque, che voi chiediate o no, non importa. Io vi darò quanto necessario.

Domanda: Quando riceviamo il tuo Darshan,  facciamo pranam (ci inchiniamo) davanti a te e tu prendi la nostra testa tra le tue mani: cosa stai facendo?

Madre Meera: Nella parte posteriore dell’essere umano vi è una linea bianca che va dagli alluci alla testa. In effetti, due linee partono dagli alluci, salgono lungo le gambe, si uniscono alla base della spina dorsale e poi diventano un’unica linea che raggiunge la sommità delcapo. Questa linea è più sottile di un capello, e vi sono qua e là dei nodi che le personalità divine aiutano a sciogliere. È un lavoro molto delicato e si deve fare molta attenzione nello sciogliere i nodi perché la vostra vita è in pericolo, se il filo si spezza. Quando tengo la vostra testa sto sciogliendo questi nodi. Sto anche rimuovendo altri ostacoli alla vostra sadhana, alla vostra pratica spirituale. Quando tocco la vostra testa, la Luce si muove verso l’alto lungo la linea bianca. Ciò indica, come un contatore, lo sviluppo della vostra sadhana. Quando non vi sono progressi, la Luce scende lungo la linea, mostrando il punto in cui la vostra sadhana si è deteriorata. Quando la Luce è continua dagli alluci alla sommità della testa, la persona può avere molte esperienze e visioni, anche se alcuni hanno visioni ed esperienze senza questa linea bianca. Quando la linea arriva sopra alla testa, ricevete il darshan di Paramatman. Quando la linea supera la testa allora vi è una costante relazione con Paramatman.

Come ho già detto, se la vostra aspirazione si affievolisce, la linea scende. Un giorno potreste persino deviare dalla vostra sadhana. Questa è una crisi seria che può, comunque, essere prevenuta.

Nella parte anteriore del corpo vi sono due linee rosse che partono dagli alluci, salgono gradualmente lungo i lati delle gambe e tendono ad incontrarsi alla base della spina dorsale, dove le linee bianche diventano una sola. Se le linee rosse raggiungono la linea bianca, potete realizzare il distacco assoluto. Ciò accade raramente e soltanto a coloro che hanno la Shakti Divina. Con la crescita delle linee bianche e rosse la sadhana si stabilirà permanentemente senza la possibilità di una ricaduta. Se le linee rosse si sviluppano completamente, potrete raggiungere grandi altezze. Le linee bianche aiuteranno anche a sostenere le esperienze di coloro che hanno una apertura psichica. Persino quando vi è un’ apertura psichica vi è ancora la possibilità che si possa chiudere. L’apertura psichica è efficace per la sadhana, ma non è sufficiente. Lo stabilirsi delle linee bianche e rosse vi aiuterà a mantenere la psiche aperta: se la psiche può essere paragonata ad un fiore, le linee sono la pianta stessa.

Domanda: Cosa vedi quando guardi negli occhi le persone durante il darshan?

Madre Meera: Vedo le difficoltà della loro vita e gli ostacoli alla loro sadhana.

Domanda: La Madre è coraggiosa e forte durante il Darshan?

Adilakshmi: La Madre è molto coraggiosa, forte e generosa. Circa quattrocento occhi sono puntati su di Lei durante il Darshan, ma Lei è sempre serena, quieta e immutabile.

Domanda: Quanto è importante venire a Thalheim per ricevere il Darshan?

Madre Meera: Non è necessario venire da me; posso aiutare ovunque. Le persone possono venire ma, se non è possibile, non c’è bisogno che si agitino per questo. Il contatto fisico è un modo per dare la Luce, ma non è così importante per me. Tuttavia, quando le persone vengono qui, sentono la presenza più concretamente. È possibile ricevere la Luce con il tocco o senza.

Domanda: Come possiamo prepararci a ricevere il Darshan?

Madre Meera: Non vi è nulla di speciale da fare. Nel Darshan si deve cercare di stare in silenzio, senza pensieri. Per fare ciò bisogna essere sereni.

Domanda: Dici di stare seduti in silenzio durante il Darshan, senza pensieri, ma spesso io prego. Va bene?

Madre Meera: In silenzio significa stare seduti tranquilli e pregare Dio per il Divino e fare  Japa. Silenzio è una mente calma. Dopo il Darshan, è meglio sedere in silenzio piuttosto che andarsene subito.

Domanda: C’è qualcosa di speciale che possiamo fare dopo il Darshan? C’è un modo per prolungare la benedizione ricevuta durante il Darshan?

Madre Meera: Stare tranquilli. É meglio non affrettarsi a svolgere altre attività.

Domanda: Come posso ringraziarti per quello che mi stai dando?

Madre Meera: Ricevendo. Questo è il ringraziamento. Questa è una grande cosa.

Domande e risposte: Vita familiare

Mother Meera with Ashram children in India
Madre Meera con i bambini dell’Ashram in India

Domanda: Il matrimonio è un ostacolo per la realizzazione divina?

Madre Meera: Il matrimonio non è un ostacolo per il servizio divino o per raggiungere il Divino. Non vi tormentate nel dubbio se sposarvi o meno. Se vi volete sposare, va bene. Se volete diventare una suora o un monaco, anche questo va bene. Ma non tormentatevi, prendete una decisione e vivete come preferite, soli o in compagnia.

Domanda: Chi ha più bisogno d’amore?

Madre Meera: Bambini ed anziani hanno più bisogno d’amore e di attenzione.

Domanda: Mio padre mi ha chiesto di prendermi cura di una attività, ma a me non piace. Voglio aiutare gli altri.

Madre Meera: Se non aiuti tuo padre come puoi aiutare gli altri? Prima fai felice la tua famiglia ed esegui ciò che tuo padre ti ha chiesto di fare.

Domanda: Quando posso lasciare i miei doveri familiari?

Madre Meera: Se avete figli, è vostro dovere educarli, trovar loro un lavoro, collaborare alle loro nozze, renderli autosufficienti. Quando i vostri figli diventano genitori, sono loro ad avere il dovere di occuparsi dei propri figli. Se vi prendete la responsabilità dei vostri nipoti non è corretto. In Occidente, vi sono gli stessi oneri anche in assenza di matrimonio.

Domanda: Per favore, aiutami a comprendere gli altri e capire come vivere in armonia con loro.

Madre Meera: Quando cresce la tua consapevolezza, è facile comprendere.